È proprio lì
Quando, un istante dopo l’altro, giunge la passione.

Si sente nell’aria.
E odo chiaramente la perfezione delle parole che mi sussurri.

Sento la tua violazione, la tua visione delle cose
e mi chiedo come possa la mente ritornare su vecchi sentieri
senza riuscire a macchiare la pelle di vermiglie lacrime.

Una goccia dopo l’altra genera una nuova preghiera.
Una nuova invocazione alla madre
che del proprio ventre dice d’essere onorata.

Sai come si afferra il tempo?
Lo si stringe forte nella mano in un giogo adamantino
ma esso è come la rosa,
bella ed infida
e di spine la mano ne fa cagione.

Oh vita!
Oh morte!

Dimmi quale via è la giusta e vera strada da percorrere!
Perché di morte e vita, la strada ne lastrica la visione.

E di notte la luce si spande
su tutto ciò che mi rende fiero della stessa insensibilità
alla sofferenza dell’umana condizione.

Soffri dunque!
Soffri e chiediti chi possa essere mai l’essere umano che dice di conoscere il volto di dio.
Di quel dio di cui tanto si narra
e che ama con tale intensità d’esser costretto, forse, a viver lontano
magari per non amar troppo da finir ebro e pazzo come tutti i suoi figli.

Dimmi dunque! Chi mai è colui che guarda distante
e non cerca di capire dove mai possa essere la di lei dimora?

Ora sento la musica che suona nel mio cuore
e vorrei capire se di nota in nota
è mai possibile chiedere al destino un attimo ancora.
Uno soltanto… Proprio un attimo in più.

Secondi, minuti che si scontrano gli uni contro gli altri
e congelano il tempo per poi districarsi come serpenti
in insani versi e sentimenti di gioia e maledizioni urlate alle stelle più lontane.

Che sia un’arpa di leggiadra melodia
o un tamburo di guerra dalla mera cadenza e rude canzone,
non ha importanza al fine.

Perché?

Perché alla fine saremo soli.
Proprio noi percorreremo quelle stesse vie
che costruimmo con quella malta
generata da scelte tanto vili e scellerate quanto le intenzioni che da esse nacquero.

Ora che siamo giunti alla fine di tutto
apri quella porta e oltrepassa la soglia …
Sperando di trovare un nuovo inizio
Fermo lì, ad attenderci
e non … un inerme epilogo.