Ripenso agli amori passati. Ripenso a tutto quello che è successo e che mi ha fatto soffrire per quella donna e anche se l’ho allontanata dalla mia vita, dire che non penso a lei ogni giorno, che non riguardo le vecchie foto di tanto in tanto, significherebbe mentire. Lei fa parte del mio passato e in quanto tale le devo essere grato, perché mi ha insegnato a soffrire e di conseguenza mi sono visto costretto ad imparare a rimettermi in piedi.

Tra le tante foto ce n’è una in particolare che guardo spesso e non ci capito mai per caso. La guardo di proposito: una foto di noi due al mare, abbracciati. Quanto eravamo giovani e come siamo venuti bene. Io addirittura sembravo un altro: più snello e carino e lei con uno sguardo serio ma rilassato … mentre la sua mano stava sopra la mia e le dita si intrecciavano le une con le altre. Ancor’oggi mi domando “se ci fossimo messi insieme, come sarebbe andata a finire?”. Probabilmente ci saremmo scannati, ed io avrei mazzi di corna sulla mia bella testolina. Oppure sarebbe stato il contrario o nulla di tutto questo. Chi può dirlo? Quanti baci sono stati negati e quanti sguardi si sono persi in un senso mal interpretato o in una carezza mal risposta.

Oggi altri amici soffrono per amore, ed io li comprendo forse meglio di qualsiasi altro o peggio. Di certo non saprei dirlo, ma sono sicuro di avere un occhio privilegiato su questo genere di cose e devo tutto alle scelte scellerate di questa donna. Non si tratta di un diavolo tentatore o di chissà quale genio del male e della seduzione. Niente di tutto questo. Alla fin fine è una ragazza normale con un carattere a se stante, che continua a cadere sempre negli stessi errori. Una persona di cui avere pena e provare compassione. La vedo, fortunatamente, non di frequente, e noto con dispiacere e delizia, che è rimasta sola. Mi piace pensare che il Karma le stia impartendo una dura lezione proprio come lei la impartì a me molto tempo prima. Mi piace pensare che lei possa imparare questa lezione e che un giorno si renda conto di ciò che ha perso solo per giocare al gatto con il topo.

Forse quel giorno esiste in un mondo immaginario: un mondo che trova spazio esclusivamente nella mia testa. Probabilmente è così.