Dammi una ragione per non odiare.
Figli della nera esistenza
condannati e penitenti.

Vogliamo e non concediamo
e la nostra anima viene costantemente
corrotta dalle bramosie dell’uomo.

Siamo vivi per miracolo
ma si sa che i miracoli non accadono.

Generazione, la nostra,
già pronta a fare testamento
e senza muovere un passo.

Lungi da sinergiche lusinghe
dettate dall’egoistico preconcetto dell’eternità.
Eternità!
Banale e futile parola … niente più.

Un tempo potente,
nonostante ciò denigrata da pie illusioni.
Perde dunque il di lei significato
quando il sangue non coagula come le parole.

Alla luce di tutto il bene per il mondo che non arde.
Alla luce di tutto il male nel mondo che non emerge.
Tu dammi una ragione per non odiare.