Una punta a nord.
Una punta a sud.
Due punte ad est
e due ad ovest.

La stella gialla
che in ogni direzione guarda
è sul petto che fa più male.

Gemente è la morte
che nel cuore alberga
e cenere diventa quella vita
che breve finiva a mani giunte.

La sua preghiera mirava al cielo.
Un plumbeo tappeto di grige speranze;
un sussurro alla notte
mentre la neve cade nelle stanze di ferro.

Il dio che tutto vede
Non ha occhi per la neve polacca
Che adagio, dal tramonto all’alba,
vermiglia si colora.

E mentre l’aria dell’inverno
suonava mesta il suo requiem
le speranze trovavno il baratro
e dentro di esso le lacrime d’un infausto futuro.

Una punta a nord
Una punta a sud
Due punte ad est
E due ad ovest

La stella gialla sul petto rimane.
Ha 100 anni o poco più.
La stella gialla … fa ancora male.