Immaginarti qui con me
è come scrivere, “Caro diario”.
Ogni giorno è una nuova pagina.

Infondo, non è essere presente
che pregiudica la giusta cosa da fare.

È quando si pronunciano parole a caso
che tutto acquista un senso di concretezza
ancor più definito.

È un DNA intrinseco nelle parole
che si pronunciano deliberatamente
e senza capirne la vera ragione.

Immaginarti ora, qui,
è come scrivere l’ultima parola,
dell’ultima pagina del libro.