L’istinto mi parla in continuazione.
Dargli ascolto senza lottare
È un atto di somma saggezza verso se stessi,
mentre la ragione sopprime l’estro che ci rende unici
nelle sabbie mobili delle regole
e dell’inquadramento sociale.

Chi siamo noi per dettare regole al cuore?
Chi siamo noi per ergerci a giudici e carnefici
della libera cognizione?
Quando sorge il sole,
siamo davvero noi o il vago riflesso d’uno specchio distorto?

Forse sarebbe bene aprire gli occhi
e guardare al cielo.
Forse sarebbe degno dei grandi saggi
ascoltare ogni singolo battito della nostra anima
ed ogni singolo sussulto del nostro spirito,
per capire che quando staremo per morire
allora, e solo allora, capiremo d’aver mai vissuto o meno.

Cercare la vita nella dottrina dell’uomo
è come cercare l’umiltà nell’anima di un ricco
Una volta tanto diamo ascolto all’istinto,
solo così, forse, smetteremo di sopravvivere
e inizieremo, invece, a vivere.