Il vento si placa e il pianoforte suona.

Non si odono più i canti dei sognatori.

Non si odono più le preghiere dei profeti.

 

Il vento si placa e foglie si posano adagio.

Non si muovono e tremano rantolando al crepuscolo.

Non si muovono e si crogiolano alla luce del primo sole.

 

Geme il vento nella valle.

Le parole antiche celano futili verità.

Le parole del libro proferiscono menzogne.

 

Geme il vento nella valle.

L’erba non cresce e la terra non canta più.

L’erba non cresce e le montagne piangono.

 

Il portatore di luce trattiene la propria virtù

e lascia che i figli meritevoli soccombano

mentre la presa del boia s’allenta poco a poco.

 

Il portatore di luce ha orecchie solo per il carnefice

che dalla foresta nera tende la mano

puntando al cielo e alle ali del dio.

 

Il vento si leva nella valle.

L’erba ricresce e le anime assieme ad essa.

L’erba ricresce e nella terra canta.

 

Il vento si leva nella valle

La cenere cessa di cadere.

La cenere è oramai un mero ricordo.